“Conte-Di Maio mettono a rischio sicurezza nazionale. Ciò che sta avvenendo in #Libia è un conflitto regionale con la partecipazione, più o meno diretta, delle due grandi potenze, Stati Uniti e Russia. Qualcosa di simile a quanto accaduto in Siria, con la differenza che oggi a contrapporsi sono forze tutte interne al mondo islamico sunnita per il controllo del nord Africa. Rifiutare il coinvolgimento anche militare e perseverare in un più che velleitario tentativo di ricondurre il conflitto ad una mediazione implica la perdita di ogni influenza in uno dei contesti più preoccupanti per la sicurezza nazionale, sia in termini di flussi migratori sia, soprattutto, di infiltrazioni terroristiche. L’ennesimo errore in politica estera che rischiamo di pagare non solo in termini di prestigio e di presenza internazionale, ma anche di totale ininfluenza rispetto ad un territorio strategico per l’Italia e che rischierà la spartizione.”
Paolo Romani
Paolo Romani
