Il governo deve evitare a tutti i costi lo stop del turismo invernale. La chiusura indiscriminata delle piste per timore di una nuova ondata di contagi porterebbe a una definitiva condanna a morte dell’intero settore e del suo indotto, soprattutto se altri stati europei come Svizzera, Austria o Francia decideranno invece per lasciarle aperte. I gestori sono al lavoro da mesi per studiare soluzioni e adeguare gli impianti così da garantire il distanziamento e la sicurezza dei clienti. Le soluzioni ci sono e sono percorribili. La logica dei divieti senza se e senza ma non è invece più percorribile.
